CURIOSITÀ

Pasqua in Russia

 Questa festa ha radici profonde e antiche tradizioni. Negli 11 secoli della sua esistenza, la Pasqua russa ha acquisito una sua originalità e caratteristica.

     La settimana prima della Pasqua è chiamata settimana Santa di Pasqua. Il popolo russo si prepara a lungo osservando un digiuno di più giorni; si sistemar e si decora la casa; si pulisce ogni cosa.

Ma le preparazioni più importanti hanno inizio il Giovedì santo. In questo giorno le casalinghe lo trascorrono a pulire a fondo la casa e lavare tutto. Gli uomini si tagliano la barba e i baffi. Si consiglia di tagliare i capelli. Quello stesso giorno, si dipingono le uova (sode), si preparano i dolci da forno con ricotta, uvetta e noci. Fino a mezzanotte bisogna riuscire a fare tutto, quindi a tutto ciò che riguarda queste preparazioni partecipano tutti i membri della famiglia: adulti e bambini.

Il sabato mattina si portano le uova colorate e dipinte, dolci e torte in chiesa per partecipare alla cerimonia di santificazione. Invece sabato sera tutte le persone ben vestite, con torte, uova colorate vanno in chiesa per partecipare alla Santa messa che dura 3-4 ore.  Prima di mezzanotte suonano le campane e i cristiani iniziano una processione attorno alla cattedrale.

Domenica di Pasqua in Russia è sempre stata una festa da trascorrere in famiglia, va festeggiata soprattutto con i vicini. Ma tradizionalmente si fanno visite anche ai familiari lontani. Nelle case si accendono tutte le lampade e le sorgenti luminose. Andando a visitare parenti ed amici si portano le uova dipinte. Ci si saluta con la frase “Cristo è risorto” – “Davvero è risorto,” ci si bacia tre volte e ci si scambia le uova colorate. Questa tradizione esiste soltanto tra i popoli slavi, è una loro originale caratteristica e non esiste da nessun altra parte del mondo.

In questo giorno, molti vanno al cimitero per commemorare i morti più cari. E poi ‘ si prepara un grande pranzo di famiglia! Sulla tavola accuratamente apparecchiata c’è tanto verde e fiori. In passato erano fiori fatti di carta colorata e scarti di tessuto, preparati in anticipo durante le lunghe serate invernali. Con questi fiori poi si ornano le icone e i piatti di dolci sulla tavola. Il pranzo inizia con la battaglia delle uova: se il guscio dell’uovo non si rompe, si realizzerà il desiderio di chi l’ha lanciato.

Tatiana Tikhonova

portavoce RFW-2015